Questo mese Universale 13/4 (mese 4 + anno 2025=2029=13/ 1+3=4) è davvero potente, innanzitutto perchè ci dice COME realizzare la stabilità del 4 che abbiamo anche nel mese di Aprile (4, appunto!). In seconda battuta, ci offre un assaggio, in negativo, di ciò che potremo vivere il prossimo mese di Maggio (5), attraverso l’Ombra che, per diciotto giorni su trenata, influenzerà questo mese con il suo 5, Archetipo del Girovago; tutto dipenderà da come affronteremo le sfide che questo M.U.13/4, ci presenta.
E’ come se l’Universo ci stesse dicendo: “Vuoi la stabilità, la sicurezza, la libertà? Inizia ad abbattere tutto ciò che è precario e che ti limita”.
13, da cui nasce il 4 del Mese Universale (=M.U.), è un numero karmico, ossia ci presenta una sfida importante e, a mio avviso, è tra i più complessi da vivere.
13 è la TRASFORMAZIONE, la METAMORFOSI. Spesso gli viene associata l’immagine del bruco che diventa farfalla ma, essendo io stessa un 13 nel mio nome di battesimo e avendo 13 nella confort zone della Matrice del Destino, percepisco questa rappresentazione un po’ troppo edulcorata e poetica perchè, chi vive veramente il karmico 13 soffre da morire…sa che fa male.
Il 13 nei Tronfi è LA MORTE. Il 13 è spoglio, nudo e sotto un certo punto di vista è estremamente vulnerabile e impotente, eppure è una sua scelta, o almeno, è necessario che sia una sua scelta per poter evolvere e non soccombere agli eventi.
13 karmico è quando ti strappi di dosso tutti i DEVO, tutti i BISOGNI/NECESSITA’, tutti i timori: di restare sola, di sentirti incompresa, di sentirti diversa; è quando comprendi che è tempo di fare spazio a qualcosa, o meglio, a qualcuno di nuovo che è già dentro di te e attende che sia tu a decidere QUANDO metterlo al mondo.
13 karmico è partorire sè stessi attraverso la morte del proprio ego.
Il 13 dei Tarocchi ha una falce tra le mani e sembra tagliare teste su un terreno nero. Di chi sono quelle teste? Una prima lettura ovvia e superficiale ci fa dire che la morte arriva inesorabile per tutti…certo…è vero! ma c’è altro. C’è una morte ciclica a cui siamo sottoposti tutti quanti, che ne siamo consapevoli o inconsapevoli, questa morte arriva portando dolore e devastazione a chi si affida solo a sè stesso e si costruisce i suoi “vitelli d’oro”, aggrappandosi vigorosamente ai propri beni materiali e alle proprie idee con rigidità. E c’è poi la consapevolezza di chi, come te che stai leggendo, riconosce che esiste un tempo in cui la propria terra interiore va arata e ripulita da ogni cosa marcia e inutile. Le teste rappresentano i nostri pensieri, le nostre congetture, le nostre fissazioni, i bisogni/necessità a cui ci si aggrappa, le tentazioni del “si vive solo una volta”…appunto!
Allora, se si vive davvero solo una volta, non è meglio vivere liberi dalle schiavitù?
Se vuoi costruire o ristrutturare un edificio devi prima occuparti delle sue fondamenta e, talvolta, sarai obbligato a distruggere tutto, se vuoi che l’edificio sia stabile e non crolli: devi prendere in esame ogni aspetto.
Il 13 karmico, ti ricorda che è indispensabile, anzi, è proprio il suo fine, raggiungere la totalità nell’esistenza e il destino porta ciascun essere umano a confrontarsi con quegli elementi di sè che ha negato: nulla di solido e stabile può essere costruito finchè non integriamo le lezioni contenute negli avvenimenti della nostra vita. Il 13, nella numerologia Pitagorica, è legato all’Archetipo dell’Alchimista e, seguendo il suo principio per cui “Ciò che è in alto è uguale a ciò che è in basso”, si comprende che ogni cosa che accade all’esterno è un riflesso di ciò che avviene all’interno.
Capiamo, allora, come questo M:U: 13/4 ci stia indicando come ciascuno di noi possa scegliere come esprimere sè stesso nel mondo, ricordandoci che la sofferenza deriva sempre e solo dalla resistenza al cambiamento, perchè è l’ego che vuole disperatamente aggrapparsi a ciò che conosce e al poco che ha, per paura dell’ignoto.
La fede è comprendere che il destino è tuo alleato e non un nemico. La fede è saperti assumere la responsabilità di chi sei e di ciò che ti accade. Il 13 karmico ti chiede e mi chiede, di diventare onesta e di guardarmi dentro e in profondità per avere sempre maggiore consapevolezza.
Così nasce il 4, il Costruttore o l’Imperatore dei Tarocchi. 4, colui che porta ordine riunendo in sè tutti gli opposti. 4 è la croce con il suo braccio orizzontale che rappresenta il sapersi mettere in rapporto con sè stessi attraverso il suo intrinseco rapporto con lo spazio, e il braccio verticale che rappresenta la trascendenza ed il tempo.
Nella croce si congiungono: Cielo, Terra, Spazio e Tempo, portando con la sua simbologia, ciascuno di noi in consonanza con il Trascendente: ecco come si costruisce la vera stabilità e la Libertà!
Noi in questo mese di Aprile 4 e M:U 13/4, festeggiamo anche la Pasqua: la morte e la resurrezione a nuova vita e nuova forma.
Buon lavoro e buona ressurezione!
AgB
mo e piaciuto molto. grazie