Il 2025 è un anno Universale 9 (2+0+2+5=9).
La GEMATRIA studia le trasposizioni con le quali una parola può trasformarsi in numero ed un numero in parola.
La QUABALAH insegna che due parole con lo stesso valore numerico si equivalgono e si possono sostituire in una frase. Per il sistema ebraico, la numerazione è molto semplice: le 22 lettere del suo alfabeto sono strutturate in unità, decine e centinaia.
Le prime nove lettere vanno da ALEF a TET e sono le unità; le successive nove, da YOD a TSADI, sono le decine e le ultime quattro da QOF a TAV, sono le centinaia.
Questo preambolo è importante per riflettere su questo anno universale 9 a cui si fa corrispondere la lettera ebraica TET. Essa rappresenta il cambiamento di stato; è la sola lettera ebraica scritta con apertura verso l’alto, come un vaso pronto a ricevere e a dare.
Secondo un Midrash, TET allude al fango che indica l’involucro protettore che consente la muta, il cambiamento di pelle del serpente, ma il fango, è anche il simbolo della materia con cui venne fatto l’uomo.
TET è così, la lettera dell’introspezione e della ricerca spirituale. In Genesi 1,4 TET è la lettera usata per iniziare la parola TOV; “…e Dio vide che ciò era BENE (=TOV)”. Questo “bene” è nascosto, come il feto portato in grembo dalla madre per 9 mesi, è un potenziale latente come l’anima nel corpo, è la presenza Divina nascosta nella creazione. Alcuni studiosi ritengono che la parola TET significhi “serpente” a causa di una sua forma grafica: un serpente arrotolato in attesa di cambiare forma. E’ interessante questo significato in questo anno 2025/9 se consideriamo che il 29 gennaio entreremo nell’anno cinese del Serpente e che, il serpente, è uno degli animali simbolo associati all’Arcano dell’Eremita, quel serpente arrotolato come la kundalini, in attesa che si secchi la vecchia pelle per consentirgli di averne una nuova e risvegliarsi.
9 è così, la fine ed il nuovo inizio; è il lutto del presente e la felicità del futuro; 9 rappresenta l’equilibrio dello Spirito, ma anche il mistero ed il Divino.
Al 9 è stato associato l’Arcano dell’EREMITA, un vecchio ricurvo, proprio come TET nel suo valore numerico, che sta ad indicare quel piegarsi su sè stessi per provocare quel lampo dell’intuizione che esplode come un salto, quello staccarsi da terra per elevarsi a toccare il cielo.
Un commento rabbinico dice: “TET è una lettera nascosta e ritirata, perchè rappresenta la luce che è sopra le altre luci, luce a proposito della quale è scritto: ED ELOHIM VIDE CHE LA LUCE ERA TOV (=BENE). ” Questa luce la vediamo rappresentata sul bastone dell’Arcano dell’EREMITA o come lanterna tra le sue mani, che guida i suoi passi.
Questo 2025/9 è un anno in cui mi metto in cammino per arrivare a quel BENE che è già inscritto dentro di me e che guida il mio percorso. Ogni giorno avrò la possibilità di far morire un vecchio pezzo di me, per aprirmi al nuovo che avanza. E’ un anno di approfondimenti, di studio, di osservazione, di chiusura di cicli e apertura al cambiamento. Un anno di spiritualità, in cui far srotolare il serpente della kundalini per ricevere intuizioni dal mondo dello Spirito. La saggezza deve guidare ogni mio passo, scegliendo con chi comunicare e con chi trascorrere il mio tempo. Ci saranno tagli nei rapporti, ma non faranno troppo male perchè sarà naturale come il taglio del cordone ombelicale che annuncia l’inizio della nuova vita.
Un anno di lavoro silenzioso su di me, fatto nel nascondimento, proprio come TET.
Buon anno 2025/9!
Un abbraccio di Luce con amore e armonia
Annagrazia
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